Premio Schulthess per i giardini 2007: Riconoscimento per il giardino Flore-Alpe a Champex

05.04.2007
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| L’Heimatschutz Svizzera assegna il Premio Schulthess per i giardini 2007 al giardino Flore-Alpe a Champex/VS, un giardino botanico unico nelle Alpi svizzere.
Copyright: Hanjörg Gadient, Zürich
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| Su circa 10'000 metri quadrati, prosperano oltre 3000 specie vegetali. Flore-Alpe è uno dei più rigogliosi giardini alpini della Svizzera.
Copyright: Hanjörg Gadient, Zürich
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L’Heimatschutz Svizzera attribuisce il Premio Schulthess per i giardini 2007 al giardino Flore-Alpe a Champex/VS, riconoscendo in tal modo 82 anni di abnegazione e costanza. Sorto nel 1925 come giardino privato, nel corso degli anni il Flore-Alpe è diventato un giardino botanico alpino. L’alleanza tra giardino e scienza ha creato un’atmosfera assolutamente particolare. Sui 10'000 metri quadrati, prosperano 3000 piante alpine e di altre montagne del mondo.
Il Premio Schulthess per i giardini 2007 si colloca sotto il segno delle Alpi, attirando così l’attenzione su un bene culturale caratteristico per la Svizzera, ma sovente ignorato dal vasto pubblico. I giardini alpini testimoniano l’entusiasmo crescente dei secoli XVIII e XIX per il paesaggio alpino e gli esordi dell’esplorazione scientifica delle Alpi. Flore-Alpe, situato a 1520 metri nel comune di Orsières/VS, è un giardino alpino unico nel suo genere. Creato nel 1925 dall’industriale Jean-Marcel Aubert, si presenta oggi nello stato e nell’estensione del 1953. Dal 1967, è proprietà della Fondazione Jean-Marcel Aubert, nella quale sono presenti i Cantoni Vallese e Neuchâtel, e la Città di Ginevra. Durante l’estate, il giardino è aperto al pubblico tutti i giorni.
Piante dai cinque continenti I sentieri conducono il visitatore tra ponti, rocce, torrentelli e laghetti alla scoperta di un mondo meraviglioso, che può ammirare tranquillamente seduto su una delle tante panchine, godendosi anche lo spettacolo paesaggistico offerto dal Lago di Champex e le cime circostanti. Sui circa 6000 metri quadrati di roccia e altri ecosistemi, come ambienti umidi e prati magri, vivono oltre 3000 piante alpine e di altre montagne, che fanno del Flore-Alpe uno dei più rigogliosi giardini alpini. Vi si trovano collezioni speciali, per esempio di rose alpine, primule, sassifraghe, che esaltano il valore botanico del giardino. Un settore è riservato alle piante protette svizzere. Questa alleanza tra scienza e giardino privato conferisce al luogo un aspetto del tutto singolare. I pannelli disseminati in tutto il giardino informano i visitatori sulle particolarità del patrimonio botanico. Nell’area del giardino, sorgono anche due chalet storici che possono essere usati per attività didattiche e per ospitare gruppi e comitive.
Una Fondazione attiva su molti fronti Il grande merito della Fondazione Jean-Marcel Aubert è quello di curare il giardino da 40 anni. È il giardiniere Egidio Anchisi che in tutti questi anni si è prodigato con costanza per far giungere a noi questo gioiello botanico. Un impegno quanto mai lodevole, se si considera che i mezzi finanziari a disposizione della Fondazione sono scarsi e che il giardino è collocato in una regione magnifica ma un poco discosta. Oltre che alla cura del giardino, la Fondazione è pure attiva nel campo della ricerca, in particolare per quanto concerne le ripercussioni delle condizioni climatiche sulle associazioni vegetali alpine. In tale contesto, la sensibilizzazione per rendere attento il pubblico ai pericoli che corre l’ecosistema alpino è assolutamente lodevole.
Per maggiori informazioni: Heimatschutz Svizzera, Monika Suter (ted.) / Alexandra Lovey (fr.), 044 254 57 00

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Trovate maggiori informazioni sull'Heimatschutz Svizzera nelle pagine in tedesco e francese del sito: |
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